Da un altro pianeta

per conto mio ho scoperto che provengo da un altro mondo. e voglio tornare a casa come ET. l’unica differenza è che il mio mondo non è lontano nello spazio, bensì nel tempo. il mio mondo è nel futuro, ed è un mondo più umano, con più rispetto per gli umani, gli animali e l’ambiente, senza consumismo, senza guerre, senza brutalità, senza violenza, dove ogni essere umano è libero di esprimersi ed essere accolto così com’è. ho fretta di fare questo mondo QUI, perchè voglio tornare a casa!

(estratto da un mio commento su facebook) 

Published in: on 25 luglio 2011 at 18:55  Comments (2)  

Manifesto del pensiero muffa

  1. Le muffe sono felici
  2. Le muffe non devono pensare
  3. Se nasci muffa non devi studiare, lavorare, procurarti il cibo
  4. La muffa nasce già sul cibo, ci sta sopra, deve solo mangiarlo (e lo fa tutto il tempo)
  5. La muffa non conosce crisi: tutto si decompone, e c’è sempre abbondanza
  6. Le muffe sono sempre in compagnia
  7. Alla muffa va bene tutto, si poggia su tutto, è tollerante e pacifica
  8. La muffa non discrimina, non esclude, non disprezza nulla
  9. La muffa viaggia volando, ed atterra nei posti piú remoti; la sua vita é infatti molto avventurosa
Published in: on 9 aprile 2011 at 12:10  Lascia un commento  
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Puttanopoli spiegata ad una straniera

Sai, stavo leggendo un documento, su una cosa assurda che sta succedendo adesso in Italia. Perchè l’Italia non è un paese serio.. è piuttosto una barzelletta!

Bene, ti avevo già raccontato svariate volte del presidente del consiglio, che moltissimi fatti lasciano intendere essere vincolato con la mafia, che sta in diversi processi, e abusa del suo potere per cambiare le leggi e fuggire dai processi, ecc.. bene, adesso si trova nel mezzo di uno scandalo, di prostituzione minorile. Sembra che da parecchio tempo si facessero feste a casa sua, con diverse prostitute, ragazze nude, tutte pagate, e alcune persino minorenni. E lui ha quasi 80 anni..

Attraverso  una minorenne, che era stata fermata dalla polizia, si è scoperto tutto quello che succedeva a casa sua: feste con un sacco di ragazze, che poi si trasformavano in orge..

Siccome ci sono diversi capi d’imputazione (prostituzione, prostituzione minorile, concussione) c’è ovviamente un’investigazione, però in Italia per investigare su un parlamentare (perchè il presidente è anche un parlamentare) si deve chiedere l’AUTORIZZAZIONE AL PARLAMENTO!!
In altre parole un parlamentare potrebbe star rubando e non si possono fare le indagini perchè si deve chiedere all’assemblea parlamentare.. assurdo.. vabè.. quindi c’è questo documento di quasi 400 pagine che è appunto la richiesta formale da parte dei PM per investigare sul presidente.

Ci sono parti molto dettagliate su quello che succedeva durante le feste, ma non sono ancora arrivato a questa parte, e di fatto non mi interessa molto..

Non sono contrario alla prostituzione: cioè, se due persone sono consenzienti, una a vendersi e l’altra a comprarla, possono fare ciò che gli pare!

Però qui siamo in un paese molto cattolico, dove la prostituzione si fa, ma è illegale. La cultura cattolica, prima proibisce la prostituzione, mandando le ragazze per strada, e poi le compra, perchè ovviamente non ci sarebbero prostitute se non ci fossero tanti clienti!

E allora questo stesso paese pazzerello e molto stupido non ha detto niente di tutti questi anni di abuso di potere,  di relazioni con la mafia, di razzismo contro gli stranieri, ecc.. però adesso sta seguendo follemente questo scandalo!!
E persino la Chiesa, che è sempre stata compiacente verso la destra, adesso si è scandalizzata per quello che sta venendo fuori..

Nella televisione se ne sta parlando un sacco, e ovviamente dei due capi di accusa: prostituzione e concussione, si parla solo della prima, come se la seconda fosse meno importante, o “ormai normale”; mentre se ci pensi bene, la presunta “perversione sessuale” non fa danno a nessuno, è una cosa privata, con ragazze che non furono gettate lì con la violenza, ma VOLEVANO fare quelle cose per guadagnare migliaia di euro!

Molto più grave la concussione! Di un “capo” che si crede onnipotente e abusa delle altre istituzioni dello stato violando la legge e comandandoli su cose che loro non possono fare. Questo sì produce un danno per la vita pubblica! Perchè se quelli che hanno potere credono di aver diritto ad avere più potere di quello conferitogli dalle leggi, tutto ciò si ripercuote sulle vite di noi tutti, mettendoci nella merda, più di quanto stiamo!

Published in: on 21 gennaio 2011 at 06:47  Lascia un commento  
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una è bio, l’altra no..

°_°

sapresti riconoscerla?

· ◊ ·

che futuro scegliamo per il nostro pianeta? e per la nostra panza?

Published in: on 28 agosto 2010 at 16:39  Lascia un commento  

101 idee per cambiare il mondo

AGGIORNATO! v. in fondo!

Un semplice prontuario

A chi non è mai capitato di aver costituito una solida organizzazione, avere una certa quantità di persone ben determinate a fare di questo mondo un mondo migliore, una sede per riunirsi, solide risorse economiche, e poi fermarsi di fronte alla domanda “che possiamo fare?!”

Questo “prontuario” fornisce una piccola serie di spunti positivi per chi è “a corto di idee”

1. Fare teatro politico nelle strade e nelle piazze con le tecniche del teatro dell’oppresso.

2. Tradurre in inglese gli editoriali di Minzolini al tg1 e aggiungere i sottotitoli ai video in youtube.

3. Costituire una “scuola del tutto” in un quartiere disagiato e mettersi a disposizione dei ragazzi che vogliono apprendere spontaneamente ciò che più gli interessa.

4. Fondare un’ “impresa etica” con cui finanziare le attività della tua associazione. Potrebbe essere una mensa vegan a 200 mt da un’università, una cooperativa di installazione di pannelli fotovoltaici e termici, o una fattoria che produce e vende verdure biologiche.

5. Fornire alla suddetta fattoria un accesso comodo al mercato attraverso un GAS.

6. Creare dei gruppi di studio su tematiche politiche ed ecologiche e agire un po’ come un think tank che cerca di influenzare le decisioni amministrative delle istituzioni.

7. Fare un’indagine di recupero della memoria storica e della vita di una città intervistando persone di distinte generazioni, poi elaborare i contenuti in un libro o un film.

(altro…)

Published in: on 31 luglio 2010 at 01:58  Lascia un commento  

Contro ogni idea di “genero”

Vaffanculo!
.. alla cultura maschilista, ugualmente oppressiva degli uomini come delle donne!
.. a quelli che “gli uomini non piangono”!
.. al sommo concetto di Virilità!
.. agli uomini da copertina, all’ostentazione degli oggetti, al pavoneggiare il tenore di vita per attrarre più figa, come tacchini pettoruti o rospi in calore!
.. al modello del cacciatore-sempre-in-tiro e delle bambole-in-vetrina, volgarmente materialista e riduzionisticamente offensivo degli uni e delle altre!
.. alla paura che non ti fa ammettere di avere una sana voglia di cazzo!
.. al caro e temuto obbligo: di SoddisfarLa!
.. a quelli che “prima le donne, gli anziani e i bambini”!
.. a chi parla di repressione femminile, senza toccare la conseguente e inevitabile frustrazione maschile!

Published in: on 10 luglio 2010 at 20:09  Lascia un commento  
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Vivere senza farmaci

Si può! Ve lo dice uno che da cinque anni non prende una sola pillola.

Non dico che le medicine siano sbagliate, semplicemente non ce n’è bisogno. Già disponiamo della più efficace medicina che sia stata mai inventata: il nostro sistema immunitario.
Ci sono persone che per ogni raffreddore e mal di testa si imbottiscono di pillole, senza contare gli effetti collaterali.

Non dico che in caso di tumore non si debba ricorrere alla medicina convenzionale, o che non si debbano fare i vaccini; semplicemente per le malattie più leggere, che sono poi il 90% delle malattie che si sperimentano durante la vita, si può affidare al nostro dottore interno la naturale arte della guarigione.

Raffreddore, mal di testa, influenza, febbre stagionale, bronchite.. tutto questo si può curare in maniera spontanea e naturale.
Quante aspirine, quanto nimesulide abbiamo ingurgitato e forse non abbiamo ancora scoperto che non si guarisce più rapidamente?!

Un rimedio contro l’influenza – Quando arriva l’inverno è molto probabile ammalarsi, e i sintomi li conosciamo tutti: febbre alta, dolori muscolari, starnuti, irregolarità gastrointestinali, ecc..
In questi casi il corpo già ci suggerisce cosa fare: ci fa mancare l’appetito; è quindi importante seguire questo istinto primario e mangiare secondo le istruzioni di questa guida arcaica. Fare digiuno (si può bere acqua o tè di erbe), riposare a letto, dormire, è sicuramente la miglior cura.
Anche la regolazione della temperatura è una pratica istintiva che aiuta a sconfiggere la malattia: è il corpo stesso che ci suggerisce mediante i brividi quando dobbiamo coprirci fino a sudare, oppure quando scoprire alcune parti sensibili (mani e piedi) e quando poi cercare refrigerio mediante fazzoletti bagnati. Bisogna imparare ad ascoltare questi messaggi e seguire ciò che il corpo ci sta chiedendo.
Infine posso consigliare un tè di erbe che favorisce la guarigione. Gli ingredienti principali sono: aglio (sì, lo so, fa schifo però funziona), zenzero e tiglio. Si possono aggiungere anche: miele per addolcire o limone secondo i gusti.

Posso assicurare che con il digiuno e il dormire molte ore nessuna influenza dura più di due giorni.

· ♥ ·

Il sistema immunitario funziona e – essendo un meccanismo di difesa interno al nostro organismo – permette di evitare i fastidiosi e a volte pericolosi effetti collaterali dei farmaci. Inoltre ci libera dal tenere un fornito “armadietto delle medicine” che ingrassa le multinazionali farmaceutiche. Quello dei farmaci è infatti uno dei mercati più redditizi e purtroppo la medicina occidentale è cooptata dagli interessi economici in gioco.
Ne risulta una cultura del “pìgliate ‘na pastiglia” che si trasmette dalle facoltà di medicina alle pubblicità, dai nostri dottori al senso comune passando per le vacanze-premio e in definitiva le uniche che ne traggono profitto sono le grandi imprese, mentre i cittadini sono privati delle proprie stesse capacità di autoguarigione e sottoposti agli innumerevoli effetti collaterali e alle “malattie del progresso”, come asma e allergie.

Sul sito opensecrets.org (v. qui) si possono trovare i dati relativi alla quantità di denaro che ogni anno le multinazionali farmaceutiche (big pharma) versano nelle casse dei partiti politici statunitensi.

Il 2008 (anno delle presidenziali in cui è stato eletto Obama) ha visto 30 milioni di dollari transitare dai fabbricanti di medicine ai due partiti politici. Per quale motivo? Per curare i loro interessi! (a differenza del sistema italiano, negli Stati Uniti le aziende possono finanziare i partiti)

Donazioni totali per anno e partito politico (cliccare per ingrandire)

Guardiamo poi in dettaglio i nomi reali.. li riconoscete, no?

I maggiori finanziatori, nel 2008 (cliccare per ingrandire)

– ♦ –

Smettere di utilizzare farmaci per curare le malattie più comuni è una scelta che beneficia prima di tutto il nostro organismo. Anche il nostro portafogli ringrazia e di conseguenza si evita di arricchire le multinazionali miliardarie che alimentano una cultura innaturale e dannosa per la salute, come già Ivan Illich individuava nel suo saggio “Nemesi medica” (v. qui)

Allora, siete pronti per provarci?!

vecchi ricordi..

più o meno per caso mi sono imbattuto in due antichissimi post che al giorno d’oggi vantano ben quasi sette anni. avevo diciotto anni quando li pubblicai, e probabilmente qualcosa meno quando li scrissi.. buona lettura:

“Una critica alla scuola”leggi

“Sulla mercificazione della sessualità”leggi

Published in: on 1 aprile 2010 at 11:26  Lascia un commento  
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sogni d’anarchia

stanotte ho fatto un sogno, di un paese senza stato né autoritá pubblica, un paese fatto di industriali e oligarchía, boss mafiosi ed eserciti privati, famiglie che controllano tutto e lotta tra poveri, pronti a vendersi al potere e a schiacciare il proprio vicino di casa in cambio di poche monete.

poi mi sono svegliato e ho visto un paese con uno stato, ma non cosí bello come lo dipinge la costituzione. ho visto un paese in cui il potere pubblico é affine al capitale, dove la facciata delle leggi irradia giustizia e oggettivitá, ma la giustizia puó permettersela solo chi puó pagare un avvocato.
ho visto una miriade di leggi, regolamenti e convegni, agenzie e ministeri, tutti sulla carta impegnati a fare del mondo un mondo migliore, ma troppo lontani dalla gente che ha bisogno, facendo finta di non capire chi é la vittima e chi é l’oppressore.
ho visto i giochi di potere di un’oligarchia, di pochi ricchi che siedono allo stesso tavolo di poche autoritá e tutti questi – persi nell’ideologia o nell’aviditá – comandano il destino di molti.

infine ho preso un foglio bianco e ho disegnato un paese dove il popolo comanda e i coordinatori comandano obbediendo; un paese di comitati di quartiere e assemblee cittadine; un paese senza politici né partiti, ma solo assemblee, organizzatori e amministratori; e la “giustizia” esercitata da mediatori e tribunali popolari.

la storia dei quattro elementi

[racconto con chiave sociale]

un giorno la montagna incontrò la goccia d’acqua, e si burlò di lei perché era così piccola e duttile, quando la montagna era dura, imponente.. insomma una roccia!

l’acqua ruppe dunque in un pianto, e lo scrosciare del fiume col passare degli anni scavò un solco profondo nella montagna, ne modellò il profilo e persino la abbassò un pochino, frana dopo frana. poi si infilò nelle sue viscere e scavò delle grotte meravigliose, per kilometri e kilometri sotto terra.

poi l’acqua incontrò l’aria, e questa volta fu lei a burlarsi dell’elemento immateriale, così leggero e impalpabile.
l’aria disse: “sorella acqua è vero, la pioggia mi attraversa e tu sei molto più pesante di me. però prova a resistermi quando uso la mia forza!”

e così il vento iniziò a soffiare e soffiare, e spazzò le nuvole al di là dell’orizzonte. per far sentire la sua forza poi accarezzò i fianchi della montagna, facendo ondeggiare centinaia di alberi del bosco.

passarono i giorni e la particella d’aria, col suo peso specifico infinitesimale, si sentiva allora padrona del mondo quando incontrò il fotone della luce, al confronto del quale era grande come cento montagne!
“io comando!” disse l’aria alla luce, che non ebbe il tempo di rispondere e andò a posarsi sul fianco roccioso della montagna. la baciò col suo calore e improvvisamente l’aria circostante si scaldò così tanto che non poté fare altro che salire, creando una corrente che fece impazzire i venti.

la luce del mondo, energia pura che irradia dal Sole, che scalda il pianeta e alimenta la clorofilla, sì era la determinante di tutti gli elementi!

•♥•

un piccolo regalo:

Published in: on 9 gennaio 2010 at 16:48  Comments (2)  
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