Che in Italia ci sia un regime e’ qualcosa su cui ancora si discute, ma solo in Italia. All’estero questo e’ ormai chiaro, e la cosa piu’ grave e’ che i cittadini italiani ignorano questa situazione.
I canali televisivi (pubblici e privati) sono controllati da Berlusconi, che nomina anche i vertici della Rai, i direttori dei Tg, di alcuni quotidiani (vedi il caso Feltri-Boffo), fino a rimuovere dall’incarico valenti giornalisti azzardatisi a dire la verita’ (vedi Santoro, Biagi, e piu’ recentemente Vulpio).
Se si conta che per l’80% degli italiani il mezzo preferito per rimanere informati e’ la televisione cio’ significa che in questo momento la maggior parte della popolazione e’ nel buio piu’ totale, o peggio, stordita da arroganti bugie, che parlano di complotti della magistratura, che usano gli immigrati come capro espiatorio, che mettono a tacere ogni notizia seria per elevare a rango di emergenza nazionale gli omicidi “alla Cogne”.
Questa pagina nasce con l’intento di segnalare ai lettori di questo blog una manciata di fonti di informazione valide, attendibili, oneste:
Mosca tzé tzé, la rubrica di Marco Travaglio
Marco Travaglio – Passaparola, una rubrica settinamale in formato video
Il Fatto , Il nuovo quotidiano di Travaglio & co.
Progetto Mala tempora currunt, un’altra pagina con un numero enorme di fonti indipendenti.








