parlando di viaggi..

aggiornato: VEDI SOTTO!

ciao a tutti e a tutte,

sabato annoiato a casa, non si trova nessuno che esca, e allora mi guardo un film. Easy rider è quello scelto.
Carino, anche se con un finale che mi lascia interdetto.

Trascrivo un dialogo che mi è piaciuto:

- tutti hanno paura, ecco cos’è successo!

- sì, ma non hanno paura di voi. hanno paura di quello che voi rappresentate

- ma quando?! per loro noi siamo solo della gente che ha bisogno di tagliarsi i capelli

- ah no quello che voi rappresentate per loro è la libertà

- e che c’è di male nella libertà?! la libertà è tutto!

- sì, è vero la libertà è tutto, d’accordo. ma parlare di libertà ed essere liberi sono due cose diverse. voglio dire che è difficile essere liberi quando ti comprano e ti vendono al mercato.
e bada non dire mai a nessuno che non è libero, perchè allora quello si darà un gran da fare a uccidere, a massacrare, per dimostrarti che lo è.
oh, certo ti parlano e ti parlano di questa famosa libertà individuale
ma quando vedono un individuo veramente libero allora hanno paura

- la paura però non li fa scappare

- no, ma li rende pericolosi

*– .. — *

e poi volevo dirvi che su studio aperto, solo due giorni fa, hanno mandato in onda un messaggio che diceva che l’autostop nel 2008 è ancora possibile, e a dirlo c’ero io :)

no no, aspetta, ribaltiamo la notizia. ero a roma termini ad aspettare il treno in compagnia degli altri ragazzi che sono venuti in francia con me. ad un certo punto si avvicina una giornalista con microfono e telecamera e ci fa una di quelle domande del cazzo – “come fate a risparmiare in viaggio?” – per uno di quegli innumerevoli servizi del cazzo, tipo “gli italiani in vacanza”, “gli acquisti natalizi”, “gli italiani a san valentino”, ecc..
io ho risposto che facevo l’autostop, e mi hanno mandato in onda :)

beh, compaio pronunciando le sole battute “autostop” e “sì”, però mi dà un certo priscio sapere che passo sulle tv di berlusconi a dire che nel 2008 l’autostop è ancora possibile, specialmente per quello che rappresenta per me! .. questo sì che è un “cavallo di troia” :)

il video si trova sul sito di mediaset (brrr.. che orrore mandarvi a vederlo!! questo è il culo del cavallo di troia!) a questo indirizzo:
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=studioaperto&data=2008/07/31&id=38550&categoria=edizione/servizio&from=email

buona giornata a tutti!

PS: AGGIORNAMENTI!

il sabato solitario e noioso l’ho svoltato con un paio di film. Oltre a Easy rider mi sono visto anche Salò o le 120 giornate di Sodoma (di Pasolini) e ne sono rimasto piacevolmente sorpreso.
Abbastanza sconvolgente già di suo, ma ciò che mi meraviglia di più è che il film è stato girato nel 1975!!

Giusto per intenderci è proprio nel 1975 che avviene in Italia la riforma del diritto di famiglia che sancisce l’uguaglianza dei coniugi.. sì, avete capito bene, solo 30 anni fa la legge trattava in maniera diversa la moglie dal marito. E non è tutto! si parlava ancora di dote (!) e i figli nati fuori dal matrimonio avevano meno diritti di quelli “legittimi” (!)

Bene, in quest’epoca Pasolini partoriva un film con pesanti scene di sesso, violenza, sesso anale, coprofagia, stupri e racconti di pedofilia. Roba che oggi farebbe polveroni, e infatti è andato in onda in versione integrale per la prima volta in una tv privata nel 2000 (25 anni dopo la morte di Pasolini).

Sul film non ci ho capito un cazzo. come si interpreta? (ma si deve per forza interpretare?!) spiegatemelo!!
Su wikipedia ho trovato una mezza spiegazione, ma non mi ha chiarito del tutto le idee (leggi qui)
Diciamo che mi sono lasciato trasportare dal film senza doverlo per forza ingabbiare in qualche schema concettuale.

*

Infine, racconto con piacere che ho fatto conoscenza con le idee del marchese de Sade e, per la serie “giochiamo ad aprire la mente” (o “palestra rompiamo gli schemi”), gettate un’occhio a questa pagina: Francesi, ancora uno sforzo se volete essere Repubblicani
Si tratta di uno scritto di de Sade moooooooolto liberale. Apollinaire disse di de Sade che è stato “lo spirito più libero che sia mai esistito”.

Buon divertimento!

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Un Commento Leave a comment.

  1. Ho visto il filmato di studio aperto, mi piace l’idea del cavallo di Troia: dire ancora autostop nella televisione berlusconiana hi hi hi hi!
    wagliò si vede che per te quelli dell’intervista erano persone aliene… forza con la vita alternativa, in culo agli schemi! :-D


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