Ciao a tutti e a tutte!
Vi segnalo qualche link che forse non leggerete mai ma che ho trovato incredibilmente interessante: racconti di storia dagli anni 60 ad oggi da parte chi li ha vissuti.
La contestazione, l’eroina mandata a sedare, la tv degli anni 80, mani pulite, Genova 2001.. è il ponte che ci manca col passato, la continuità storica con i nostri “colleghi” del passato.. ma non aggiungo altro e passo ai link:
Anni 60-70, a spasso coi tempi
Non si esce vivi dagli anni 80
Scurdàmmoce o passato (anni 90 + Genova 2001)









Allora faccio anch’io una segnalazione http://www.edizioniambiente.it/repository/rassegna/eco_state.pdf
Mi sono dimenticato una cosa importante: l’esempio odierno di disnformazione di massa.
Il garante per la privacy ha detto che talora le intercettazioni telefoniche sono state pubblicate in maniera improria.
Poiché i nostri giornalisti -poveretti!- hanno poca dimestichezza con l’italiano in due telegiornali nazionali (e figuriamoci gli altri) la notizia diventa: il garante della privacy ha detto che si fanno troppe intercettazioni.
Intercettare=pubblicare le intercettazioni ergo chi pubblica=chi intercetta? Beh… perché no? Tanto chi vuoi che se ne accorga tra un gioco dei pacchi ed una telenovela.
Piccola nota personale: secondo i nostri governanti intercettare quattro gatti (e scoprire i loro loschi affari) è violazione della privacy; registrare le impronte digitali dell’intera popolazione (abile mossa per evitare il dietrofront politicamente distruttivo su un tema che ha lasciato a bocca aperta tutta l’europa) è tutela della privacy. Una logica ferrea ed inoppugnabile (la logica di fare sempre i porci comodi propri finché la posizione di vantaggio lo consente).