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	<title>Commenti a: il dramma del petrolio</title>
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		<title>Di: atti84it</title>
		<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/06/23/il-dramma-del-petrolio/#comment-180</link>
		<dc:creator>atti84it</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 22:50:51 +0000</pubDate>
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		<description>Non a proposito delle speculazioni ma sulle conseguenze sociali:

&quot;6a. http://www.ft.com/cms/s/0/c3f54e4c-36eb-11dd-bc1c-0000779fd2ac.html?nclick_check=1 (per leggere l&#039;articolo cliccare sul link e poi cambiare &quot;false&quot; con &quot;true&quot; nell&#039;url) articolo (Financial Times) dell’ad della British Petroleum secondo il quale l’aumento dei prezzi del petrolio non è legato alla speculazione&quot;

Nell&#039;articolo sopra citato i professoroni dell&#039;economia - quelli col deretano dietro le scrivanie che raramente vanno a fare la spesa, che non conoscono la vita di pensionati, precari e disoccupati - affermano:

&quot;&lt;em&gt;So how are we to secure the energy needs of the world in the 21st century? The evidence is that where markets are allowed to operate, they do work. That is what the data in the review show. And that is the real source of hope for the future. Consumers in Europe and north America are already responding to high prices by moderating demand.&lt;/em&gt;&quot;

Secondo loro stiamo moderando la domanda. Mah, ipotizziamo che India e Cina hanno lavoratori così sfruttati e sottopagati che producono merci a prezzi bassissimi, quindi esportabili con successo (è la chiave dello sviluppo cinese). Allora succede che con l&#039;aumentare dei prezzi del petrolio (che è il costo di un input) il profitto si abbassa, ma c&#039;è ancora tanto margine perchè i lavoratori vengono pagati mooooolto poco. Ecco perchè in India e Cina i consumi energetici crescono.

Ma ciò fa aumentare anche i prezzi del petrolio, e dove i margini sono più stretti (qui da noi, dove i lavoratori hanno un po&#039; più di diritti..) la produzione cala (e quindi anche la richiesta di petrolio) e i prezzi al consumo aumentano; ma siccome gli stipendi sono abbastanza bloccati (specie quelli del lavoro dipendente, per non parlare delle az. non sindacalizzate) allora cala anche il potere d&#039;acquisto, e le merci acquistate (e di nuovo come prima cala la richiesta di petrolio).

E questa sarebbe Morigeratezza?! sinceramente non mi ero accorto di quest&#039;ondata di illuminazione spirituale..
tra una tetta in vetrina e un culo in tv, tra una fiction e un reality evidentemente i teenagers hanno trovato il tempo di moderare la loro richiesta di petrolio. cazzo non li facevo così avanti!

E poi: in un mondo dove se la pigliano in culo i lavoratori asiatici, le aziende occidentali (licenziamenti! disoccupazione!) e i consumatori occidentali (bollette! fare la spesa!), i rispettabili economisti che cosa vedono? Il mercato che trionfa, che si autoregola, che risolve tutti i problemi e gli occidentali che riducono la domanda!!

Svista grossolana di chi è un professionista della materia? mah, persino un ignorante come me riesce a fare 2+2..
Profondo indottrinamento ideologico (market fundamentalism) che offusca la ricerca condotta in buona fede? è la tesi di Stiglitz..
Copertura ideologica per continuare a dominare il mondo e confondere le idee ai critici del sistema capitalista-liberista? continuare a ripetere balle per difendere quel sistema che dà loro il top del potere e denaro? è un&#039;interpretazione moooolto logica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non a proposito delle speculazioni ma sulle conseguenze sociali:</p>
<p>&#8220;6a. <a href="http://www.ft.com/cms/s/0/c3f54e4c-36eb-11dd-bc1c-0000779fd2ac.html?nclick_check=1" rel="nofollow">http://www.ft.com/cms/s/0/c3f54e4c-36eb-11dd-bc1c-0000779fd2ac.html?nclick_check=1</a> (per leggere l&#8217;articolo cliccare sul link e poi cambiare &#8220;false&#8221; con &#8220;true&#8221; nell&#8217;url) articolo (Financial Times) dell’ad della British Petroleum secondo il quale l’aumento dei prezzi del petrolio non è legato alla speculazione&#8221;</p>
<p>Nell&#8217;articolo sopra citato i professoroni dell&#8217;economia &#8211; quelli col deretano dietro le scrivanie che raramente vanno a fare la spesa, che non conoscono la vita di pensionati, precari e disoccupati &#8211; affermano:</p>
<p>&#8220;<em>So how are we to secure the energy needs of the world in the 21st century? The evidence is that where markets are allowed to operate, they do work. That is what the data in the review show. And that is the real source of hope for the future. Consumers in Europe and north America are already responding to high prices by moderating demand.</em>&#8221;</p>
<p>Secondo loro stiamo moderando la domanda. Mah, ipotizziamo che India e Cina hanno lavoratori così sfruttati e sottopagati che producono merci a prezzi bassissimi, quindi esportabili con successo (è la chiave dello sviluppo cinese). Allora succede che con l&#8217;aumentare dei prezzi del petrolio (che è il costo di un input) il profitto si abbassa, ma c&#8217;è ancora tanto margine perchè i lavoratori vengono pagati mooooolto poco. Ecco perchè in India e Cina i consumi energetici crescono.</p>
<p>Ma ciò fa aumentare anche i prezzi del petrolio, e dove i margini sono più stretti (qui da noi, dove i lavoratori hanno un po&#8217; più di diritti..) la produzione cala (e quindi anche la richiesta di petrolio) e i prezzi al consumo aumentano; ma siccome gli stipendi sono abbastanza bloccati (specie quelli del lavoro dipendente, per non parlare delle az. non sindacalizzate) allora cala anche il potere d&#8217;acquisto, e le merci acquistate (e di nuovo come prima cala la richiesta di petrolio).</p>
<p>E questa sarebbe Morigeratezza?! sinceramente non mi ero accorto di quest&#8217;ondata di illuminazione spirituale..<br />
tra una tetta in vetrina e un culo in tv, tra una fiction e un reality evidentemente i teenagers hanno trovato il tempo di moderare la loro richiesta di petrolio. cazzo non li facevo così avanti!</p>
<p>E poi: in un mondo dove se la pigliano in culo i lavoratori asiatici, le aziende occidentali (licenziamenti! disoccupazione!) e i consumatori occidentali (bollette! fare la spesa!), i rispettabili economisti che cosa vedono? Il mercato che trionfa, che si autoregola, che risolve tutti i problemi e gli occidentali che riducono la domanda!!</p>
<p>Svista grossolana di chi è un professionista della materia? mah, persino un ignorante come me riesce a fare 2+2..<br />
Profondo indottrinamento ideologico (market fundamentalism) che offusca la ricerca condotta in buona fede? è la tesi di Stiglitz..<br />
Copertura ideologica per continuare a dominare il mondo e confondere le idee ai critici del sistema capitalista-liberista? continuare a ripetere balle per difendere quel sistema che dà loro il top del potere e denaro? è un&#8217;interpretazione moooolto logica.</p>
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		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/06/23/il-dramma-del-petrolio/#comment-176</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Jul 2008 16:55:44 +0000</pubDate>
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		<description>[risposta a scoppio ritardato causa impegni di studio]

A quanto pare effetivamente una gran parte del petrolio non &quot;transita&quot; dalla Borsa (off market trading, Over-the-Counter OTC). [cfr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]
Anch&#039;io mi ero chiesto se il prezzo di borsa influisse sui futuri accordi e se esista una latenza prima di ripercussioni sul costo dell&#039;energia (cfr. letture). Proprio per questo motivo nel primo post avevo sottolineato che l&#039;inizio della corsa del petrolio (dopo una leggera e brevissima correzione al ribasso) risale alla caduta delle Torri Gemelle di NY [cfr. 8] (per i mercati finanziari 7 anni sono un orizzonte temporale abbastanza lungo) mentre i grafici del costo dell&#039;energia nella relazione dell&#039;Autorità per l&#039;energia elettrica e il gas ancora non mostrano bruschi aumenti.

Letture sull&#039;argomento:
http://en.wikipedia.org/wiki/Oil_price_increases_since_2003
http://www.wtrg.com/prices.htm
Rif.
1. http://en.wikipedia.org/wiki/Oil_price
2a. http://web.archive.org/web/20060923044744/levin.senate.gov/newsroom/release.cfm?id=257862
&quot;Under the Commodity Futures Modernization Act of 2000, large oil and gas traders may trade energy commodities in “over-the-counter” (OTC) electronic markets without any ongoing oversight by the CFTC.&quot;
2b. http://web.archive.org/web/20060923033204/http://levin.senate.gov/newsroom/supporting/2006/PSI.gasandoilspec.062606.pdf
indagine sui determinanti del prezzo di petrolio e gas negli USA a supporto delle proposte di regolamentazione del mercato dei senatori Levin e Coleman. Potenzialmente molto interessante (se avessi il tempo di leggerla)
Agli Statunitensi, noti bevitori di petrolio, il controllo dei mercati OTC ed estero sta molto a cuore; infatti:
3a. http://www.cwt.com/assets/client_friend/062707CFTC_OTC.pdf
controllo del mercato OTC - giu 2007
3b. http://biz.yahoo.com/ap/080617/oil_trading_speculation.html?.v=6
controllo del mercato estero - giu 2008
3c. http://www.efinancialnews.com/usedition/index/content/2350783897
4. http://energycommerce.house.gov/cmte_mtgs/110-oi-hrg.062308.Greenberger-testimony.pdf
5. www.huntingtonnews.net/columns/080511-engdahl-columnsoilprice.html
6a. http://www.ft.com/cms/s/0/c3f54e4c-36eb-11dd-bc1c-0000779fd2ac.html?nclick_check=1
articolo (Financial Times) dell&#039;ad della British Petroleum secondo il quale l&#039;aumento dei prezzi del petrolio non è legato alla speculazione
6b. http://www.eurotrib.com/story/2008/6/11/12257/6082
ma qualcuno scredita la tesi di cui sopra
7. http://webreprints.djreprints.com/1966680784625.html
anche il Wall Street Journal non pare convito dell&#039;importanza delle speculazioni
8. www.wtrg.com/oil_graphs/crudeoilprice0105.gif
messo in evidenza l&#039;effetto 11 settembre cui accennavo nel primo post</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[risposta a scoppio ritardato causa impegni di studio]</p>
<p>A quanto pare effetivamente una gran parte del petrolio non &#8220;transita&#8221; dalla Borsa (off market trading, Over-the-Counter OTC). [cfr. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]<br />
Anch&#8217;io mi ero chiesto se il prezzo di borsa influisse sui futuri accordi e se esista una latenza prima di ripercussioni sul costo dell&#8217;energia (cfr. letture). Proprio per questo motivo nel primo post avevo sottolineato che l&#8217;inizio della corsa del petrolio (dopo una leggera e brevissima correzione al ribasso) risale alla caduta delle Torri Gemelle di NY [cfr. 8] (per i mercati finanziari 7 anni sono un orizzonte temporale abbastanza lungo) mentre i grafici del costo dell&#8217;energia nella relazione dell&#8217;Autorità per l&#8217;energia elettrica e il gas ancora non mostrano bruschi aumenti.</p>
<p>Letture sull&#8217;argomento:<br />
<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Oil_price_increases_since_2003" rel="nofollow">http://en.wikipedia.org/wiki/Oil_price_increases_since_2003</a><br />
<a href="http://www.wtrg.com/prices.htm" rel="nofollow">http://www.wtrg.com/prices.htm</a><br />
Rif.<br />
1. <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Oil_price" rel="nofollow">http://en.wikipedia.org/wiki/Oil_price</a><br />
2a. <a href="http://web.archive.org/web/20060923044744/levin.senate.gov/newsroom/release.cfm?id=257862" rel="nofollow">http://web.archive.org/web/20060923044744/levin.senate.gov/newsroom/release.cfm?id=257862</a><br />
&#8220;Under the Commodity Futures Modernization Act of 2000, large oil and gas traders may trade energy commodities in “over-the-counter” (OTC) electronic markets without any ongoing oversight by the CFTC.&#8221;<br />
2b. <a href="http://web.archive.org/web/20060923033204/http://levin.senate.gov/newsroom/supporting/2006/PSI.gasandoilspec.062606.pdf" rel="nofollow">http://web.archive.org/web/20060923033204/http://levin.senate.gov/newsroom/supporting/2006/PSI.gasandoilspec.062606.pdf</a><br />
indagine sui determinanti del prezzo di petrolio e gas negli USA a supporto delle proposte di regolamentazione del mercato dei senatori Levin e Coleman. Potenzialmente molto interessante (se avessi il tempo di leggerla)<br />
Agli Statunitensi, noti bevitori di petrolio, il controllo dei mercati OTC ed estero sta molto a cuore; infatti:<br />
3a. <a href="http://www.cwt.com/assets/client_friend/062707CFTC_OTC.pdf" rel="nofollow">http://www.cwt.com/assets/client_friend/062707CFTC_OTC.pdf</a><br />
controllo del mercato OTC &#8211; giu 2007<br />
3b. <a href="http://biz.yahoo.com/ap/080617/oil_trading_speculation.html?.v=6" rel="nofollow">http://biz.yahoo.com/ap/080617/oil_trading_speculation.html?.v=6</a><br />
controllo del mercato estero &#8211; giu 2008<br />
3c. <a href="http://www.efinancialnews.com/usedition/index/content/2350783897" rel="nofollow">http://www.efinancialnews.com/usedition/index/content/2350783897</a><br />
4. <a href="http://energycommerce.house.gov/cmte_mtgs/110-oi-hrg.062308.Greenberger-testimony.pdf" rel="nofollow">http://energycommerce.house.gov/cmte_mtgs/110-oi-hrg.062308.Greenberger-testimony.pdf</a><br />
5. <a href="http://www.huntingtonnews.net/columns/080511-engdahl-columnsoilprice.html" rel="nofollow">http://www.huntingtonnews.net/columns/080511-engdahl-columnsoilprice.html</a><br />
6a. <a href="http://www.ft.com/cms/s/0/c3f54e4c-36eb-11dd-bc1c-0000779fd2ac.html?nclick_check=1" rel="nofollow">http://www.ft.com/cms/s/0/c3f54e4c-36eb-11dd-bc1c-0000779fd2ac.html?nclick_check=1</a><br />
articolo (Financial Times) dell&#8217;ad della British Petroleum secondo il quale l&#8217;aumento dei prezzi del petrolio non è legato alla speculazione<br />
6b. <a href="http://www.eurotrib.com/story/2008/6/11/12257/6082" rel="nofollow">http://www.eurotrib.com/story/2008/6/11/12257/6082</a><br />
ma qualcuno scredita la tesi di cui sopra<br />
7. <a href="http://webreprints.djreprints.com/1966680784625.html" rel="nofollow">http://webreprints.djreprints.com/1966680784625.html</a><br />
anche il Wall Street Journal non pare convito dell&#8217;importanza delle speculazioni<br />
8. <a href="http://www.wtrg.com/oil_graphs/crudeoilprice0105.gif" rel="nofollow">http://www.wtrg.com/oil_graphs/crudeoilprice0105.gif</a><br />
messo in evidenza l&#8217;effetto 11 settembre cui accennavo nel primo post</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: atti84it</title>
		<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/06/23/il-dramma-del-petrolio/#comment-148</link>
		<dc:creator>atti84it</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 17:39:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/?p=138#comment-148</guid>
		<description>Su Wikipedia ho trovato anche questo articolo interessante:
http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_energetica_%281973%29

Copincollo un po&#039; di frasi e chi vuole intendere intenda:

&quot;Si diffuse la consapevolezza della fragilità e della precarietà del sistema produttivo occidentale, le cui basi poggiavano sui rifornimenti di energia da parte di una tra le zone più instabili del pianeta. E le conseguenze della crisi energetica non tardarono a manifestarsi anche sul sistema industriale, che infatti non conobbe più i tassi di crescita registrati nei decenni precedenti.

...

tra Iran e Iraq -due Paesi produttori di petrolio- scoppiò una guerra con gravi lutti per la popolazione civile. Ma questi combattimenti posero fine anche alle alte tariffe petrolifere perché Arabia Saudita e altri Paesi dell’Opec aumentarono l’estrazione di petrolio&quot;

osservazione n.1: &quot;SCOPPIO&#039; una guerra&quot;, come se una guerra scoppia da sola. Saddam e&#039; stato sostenuto dagli USA per tutti i 10 anni di guerra.
Non capisco come sostenere una guerra possa portare alla rottura dell&#039;embargo, ma credo rientri nel vecchio motto &quot;divide et impera&quot;. Non si dimentichi che la famiglia reale dell&#039;Arabia Saudita e&#039; abbondantemente sostenuta dagli USA e intrattiene con loro una stretta amicizia.

oss. n. 2: nel &#039;73 ce la siamo cavata quando l&#039;embargo e&#039; stato rotto e la vendita e&#039; ritornata ai livelli di prima. Ma a chi chiederemo di ripristinare la produzione quando la Natura ci sbattera&#039; in faccia un embargo irrevocabile?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Su Wikipedia ho trovato anche questo articolo interessante:<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_energetica_%281973%29" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_energetica_%281973%29</a></p>
<p>Copincollo un po&#8217; di frasi e chi vuole intendere intenda:</p>
<p>&#8220;Si diffuse la consapevolezza della fragilità e della precarietà del sistema produttivo occidentale, le cui basi poggiavano sui rifornimenti di energia da parte di una tra le zone più instabili del pianeta. E le conseguenze della crisi energetica non tardarono a manifestarsi anche sul sistema industriale, che infatti non conobbe più i tassi di crescita registrati nei decenni precedenti.</p>
<p>&#8230;</p>
<p>tra Iran e Iraq -due Paesi produttori di petrolio- scoppiò una guerra con gravi lutti per la popolazione civile. Ma questi combattimenti posero fine anche alle alte tariffe petrolifere perché Arabia Saudita e altri Paesi dell’Opec aumentarono l’estrazione di petrolio&#8221;</p>
<p>osservazione n.1: &#8220;SCOPPIO&#8217; una guerra&#8221;, come se una guerra scoppia da sola. Saddam e&#8217; stato sostenuto dagli USA per tutti i 10 anni di guerra.<br />
Non capisco come sostenere una guerra possa portare alla rottura dell&#8217;embargo, ma credo rientri nel vecchio motto &#8220;divide et impera&#8221;. Non si dimentichi che la famiglia reale dell&#8217;Arabia Saudita e&#8217; abbondantemente sostenuta dagli USA e intrattiene con loro una stretta amicizia.</p>
<p>oss. n. 2: nel &#8216;73 ce la siamo cavata quando l&#8217;embargo e&#8217; stato rotto e la vendita e&#8217; ritornata ai livelli di prima. Ma a chi chiederemo di ripristinare la produzione quando la Natura ci sbattera&#8217; in faccia un embargo irrevocabile?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: atti84it</title>
		<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/06/23/il-dramma-del-petrolio/#comment-147</link>
		<dc:creator>atti84it</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 17:22:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/?p=138#comment-147</guid>
		<description>Sarebbe bello scoprirlo insieme! come ho detto, la notizia degli accordi agevolati mi e&#039; stata riferita quindi non ne sono totalmente sicuro..

Tuttavia sarebbe simpatico verificare QUANTO siano agevolati questi accordi, cioe&#039; se il &quot;risparmio&quot; e&#039; del 5, 20 o 60%.
Inoltre, e&#039; lecito ipotizzare che il prezzo di borsa possa influire sugli accordi futuri. Sarebbe interessante indagare se c&#039;e&#039; un ritardo, cioe&#039; se l&#039;incremento del petrolio dal 2001 viene pagato sui beni finali 5-10-15 anni dopo, man mano che vengono stipulati nuovi accordi.

Non sottovaluterei poi l&#039;effetto &quot;ricotta&quot; delle aziende: i giornali sbandierano aumenti del greggio, la gente si prepara ai rincari, e le compagnie (elettricita&#039; e benzina) possono effettivamente crearli anche se ingiustificati. Extra profitti senza proteste insomma.

&quot;Se la bolletta aumenta e&#039; tutta colpa del petrolio&quot; mi sembra un&#039;affermazione parecchio veritiera. Leggevo su La repubblica di qualche giorno fa che oltre il 60% della bolletta va all&#039;approvvigionamento delle materie prime.

Per questo motivo: aumento del petrolio =&gt; aumento dell&#039;elettricita&#039; e dei trasporti (due fattori cardinali per la produzione e il trasporto dei nostri beni) =&gt; aumento del prezzo di tutti i beni (inflazione)
Le cause dell&#039;inflazione sono tante, e questa e&#039; una di quelle, e ricorda molto cio&#039; che successe a meta&#039; degli anni &#039;70 col blocco dei paesi OPEC.
Benzina alle stelle, domeniche senza auto, aumento dei prezzi, acquisti insufficienti, esuberi del personale, licenziamenti, scioperi, crisi..
Da quanto ne so, allora ci si misero anche Reagan e Thatcher con politiche monetarie restrittive e cio&#039; non fece che aggravare la situazione nel breve periodo, anche se alla lunga ci ha portato a cavalcare la soma del terzo mondo.

Qualche spiegazione in piu&#039; su quegli anni si trova qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Debito_del_Terzo_Mondo

Grazie degli auguri!
ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe bello scoprirlo insieme! come ho detto, la notizia degli accordi agevolati mi e&#8217; stata riferita quindi non ne sono totalmente sicuro..</p>
<p>Tuttavia sarebbe simpatico verificare QUANTO siano agevolati questi accordi, cioe&#8217; se il &#8220;risparmio&#8221; e&#8217; del 5, 20 o 60%.<br />
Inoltre, e&#8217; lecito ipotizzare che il prezzo di borsa possa influire sugli accordi futuri. Sarebbe interessante indagare se c&#8217;e&#8217; un ritardo, cioe&#8217; se l&#8217;incremento del petrolio dal 2001 viene pagato sui beni finali 5-10-15 anni dopo, man mano che vengono stipulati nuovi accordi.</p>
<p>Non sottovaluterei poi l&#8217;effetto &#8220;ricotta&#8221; delle aziende: i giornali sbandierano aumenti del greggio, la gente si prepara ai rincari, e le compagnie (elettricita&#8217; e benzina) possono effettivamente crearli anche se ingiustificati. Extra profitti senza proteste insomma.</p>
<p>&#8220;Se la bolletta aumenta e&#8217; tutta colpa del petrolio&#8221; mi sembra un&#8217;affermazione parecchio veritiera. Leggevo su La repubblica di qualche giorno fa che oltre il 60% della bolletta va all&#8217;approvvigionamento delle materie prime.</p>
<p>Per questo motivo: aumento del petrolio =&gt; aumento dell&#8217;elettricita&#8217; e dei trasporti (due fattori cardinali per la produzione e il trasporto dei nostri beni) =&gt; aumento del prezzo di tutti i beni (inflazione)<br />
Le cause dell&#8217;inflazione sono tante, e questa e&#8217; una di quelle, e ricorda molto cio&#8217; che successe a meta&#8217; degli anni &#8216;70 col blocco dei paesi OPEC.<br />
Benzina alle stelle, domeniche senza auto, aumento dei prezzi, acquisti insufficienti, esuberi del personale, licenziamenti, scioperi, crisi..<br />
Da quanto ne so, allora ci si misero anche Reagan e Thatcher con politiche monetarie restrittive e cio&#8217; non fece che aggravare la situazione nel breve periodo, anche se alla lunga ci ha portato a cavalcare la soma del terzo mondo.</p>
<p>Qualche spiegazione in piu&#8217; su quegli anni si trova qui: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Debito_del_Terzo_Mondo" rel="nofollow">http://it.wikipedia.org/wiki/Debito_del_Terzo_Mondo</a></p>
<p>Grazie degli auguri!<br />
ciao!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Alessandro</title>
		<link>http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/2008/06/23/il-dramma-del-petrolio/#comment-146</link>
		<dc:creator>Alessandro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2008 09:58:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://piccoloverdeelfo.wordpress.com/?p=138#comment-146</guid>
		<description>Tanti auguri onomastici!!!

Mi è sfuggito un passaggio: se il grosso del petrolio non viene contrattato al prezzo di borsa ma su accordi agevolati come è possibile che le fluttuazioni speculative di una piccola fetta incidano sul costo finale dell&#039;energia in maniera davvero incisiva?
A me sembra una delle solite trovate dei giornalisti: se la bolletta aumenta è tutta colpa del petrolio.
Forse invece l&#039;energia elettrica aumenta più o meno come fanno la spesa al supermercato, i libri, i computer, ecc. (quella specie di &quot;corpo nero&quot; che si chiama inflazione). Soprattutto considerando che l&#039;impennata allucinante dei prezzi del brent dal settembre 2001 non mi sembra si sia tradotta in un aumento confrontabile in termini percentuali del costo dell&#039;energia per l&#039;utente finale.
Vista la mia ignoranza della materia è possibile che le mie supposizioni siano un sacco di fesserie.

Un salutone

Ref.
1. www.autorita.energia.it/relaz_ann/07/1_2.pdf
pag. 80 fig. 2.27; pag 78 fig 2.25
2. en.wikipedia.org/wiki/Image:Brent_Spot_monthly.svg</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tanti auguri onomastici!!!</p>
<p>Mi è sfuggito un passaggio: se il grosso del petrolio non viene contrattato al prezzo di borsa ma su accordi agevolati come è possibile che le fluttuazioni speculative di una piccola fetta incidano sul costo finale dell&#8217;energia in maniera davvero incisiva?<br />
A me sembra una delle solite trovate dei giornalisti: se la bolletta aumenta è tutta colpa del petrolio.<br />
Forse invece l&#8217;energia elettrica aumenta più o meno come fanno la spesa al supermercato, i libri, i computer, ecc. (quella specie di &#8220;corpo nero&#8221; che si chiama inflazione). Soprattutto considerando che l&#8217;impennata allucinante dei prezzi del brent dal settembre 2001 non mi sembra si sia tradotta in un aumento confrontabile in termini percentuali del costo dell&#8217;energia per l&#8217;utente finale.<br />
Vista la mia ignoranza della materia è possibile che le mie supposizioni siano un sacco di fesserie.</p>
<p>Un salutone</p>
<p>Ref.<br />
1. <a href="http://www.autorita.energia.it/relaz_ann/07/1_2.pdf" rel="nofollow">http://www.autorita.energia.it/relaz_ann/07/1_2.pdf</a><br />
pag. 80 fig. 2.27; pag 78 fig 2.25<br />
2. en.wikipedia.org/wiki/Image:Brent_Spot_monthly.svg</p>
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	</item>
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