Buongiorno a tutti e a tutte, cari lettori un po’ trascurati del mio blog!!
Sono a Pisa, ospite di Stefy e Marco e sto passando un periodo di riflessione. Sono stato dagli elfi, poi a fare un corso di agricoltura sinergica vicino Bologna, ed ora nella città della torre pendente.
Ho incontrato persone, fatto cose (no, non è un film di Nanni Moretti..), imparato di nuove, mi sono illuminato un po’ di più, e ho assistito all’interminabile giro della ruota delle emozioni
!
Ora sono in fase di lettura, di studio, un po’ meno naturalista, un po’ più ascetico-meditativo.. e mi va bene così!
Un po’ meno sud america, un po’ più india.. chissà che un giorno mi decido ad andarci davvero!
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Libri
Qualche consiglio. Ho letto di recente gli scritti di Tolstoj. Ma non quello di Anna Karenina o di Guerra e pace, bensì degli ultimi tempi, cioè di quando ebbe una svolta nella sua vita e decise di abbandonare i lussi per fare la scuola ai figli dei contadini.
Scrisse di stato, anarchia e autogoverno, di ciò che noi chiameremmo “disobbedienza civile”, o “resistenza passiva”, scrisse di igienismo, di alimentazione vegetariana, delle guerre e del potere, e i suoi libri furono di grande ispirazione per Gandhi. Si può dire che Gandhi nasce da Tolstoj. Ovviamente il Mahatma nasce anche dai testi vedici, Thoreau, il vangelo, più -credo- un miliardo di altri libri e soprattutto l’esperienza diretta col miracoloso mondo su cui tutti viviamo.
Di Tolstoj in italiano si trovano “Il regno di Dio è in voi”, “Tolstoj verde” e “Una rondine fa primavera” (quest’ultimo è quello che ho letto io)
Un’altro libro carino che ho trovato è “Il mercante d’acqua” di Francuccio Gesualdi. (lo stesso autore di Sobrietà, di cui avevo parlato in un altro post)
Si tratta di un romanzo, molto molto carino. Potrei definirlo politico come La fattoria degli animali di Orwell, profondo come Il piccolo principe (e diciamolo anche, il calibro stilistico di un elenco telefonico. diciamo che non è il massimo come opera letteraria)
Nonostante tutto Gesualdi fa un prodigio, cucina una prelibatezza esaltante e capace di trasmettere emozioni fino a commuovere, con gli ingredienti suoi soliti: il nostro mondo, i consumi, i valori, lo stile di vita, la sfida del cambiamento..
Davvero davvero bello.
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Piccola riflessione..
.. sui tempi che corrono, of course. Il raccontino ce lo metto io, la riflessione ce la mettete voi.
- Mi dica Sire, mi ha fatto chiamare?
- Voglio sapere se tutto è sotto controllo. Cosa vogliono i miei sudditi?
- Lavoro.
- Cos’hanno?
- Paura.
- E cosa fanno?
- Consumano, mio Sire.
- Perfetto!









Se vuoi andare in India o Sud America, è uscito un nuovo bando UE per la cooperazione allo sviluppo e la protezione delle minoranze…sto scegliendo anch’io l’India tra le destinazioni…per andarci ovviamente al termine di questo contratto…se ti interessano le info chiamami! Puoi farlo anche tu.
Ciao,
Erica
Toh, che bella storiella. Mi ricorda le ultime parole di Funny games.
A ultrapresto (o sbaglio?)