Stupidòpilo va a passeggio

Una domenica pomeriggio Stupidòpilo (è questo il suo nome, con l’accento sulla O) annoiato dall’improduttività di un giorno di bivacco, decise di andare a fare una passeggiata per sgranchire le gambe.
Uscito di casa pensò che il mare era lontano, e avrebbe fatto meglio a prendere un taxi, così da arrivar prima al godimento.
Giunto sul mare iniziò a passeggiare, ma pensò che lì in fondo comunque ci doveva arrivare, e allora prese un altro taxi, per fare prima.
Quando fu alla fine della strada guardò un po’ il mare, poi constatò che anche a distanza di un minuto rimaneva sempre lo stesso, quindi era inutile guardarlo ancora.
Così decise di tornare indietro. E per essere più efficiente, indovinate cosa fece? prese un taxi; per arrivare in un baleno e contribuire ancora un po’ alla crescita economica del paese.
Giunto a casa si meravigliò di essere stato così rapido, si congratulò con se stesso e come i calciatori baciò la sua maglietta che riportava “Viva la patria, il pil vola e l’economia gira grazie a te!”

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Stupidòpilo è un personaggio fantastico che è venuto a trovarmi nel corso di una solitaria passeggiata in una tediosa serata a Kartal (turchia).
E’ un po’ tocco, e proprio per questo crede che se spendiamo soldi a casaccio il pil cresce e stiamo tutti un po’ meglio..

Pubblicato in: on 27 Dicembre 2007 at 20:25 Lascia un Commento
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