la paura e il controllo sociale

La paura e’ lo strumento con cui le classi dominanti tengono sotto controllo il resto della popolazione (nel 2008, nei paesi sviluppati occidentali).

Il modello di controllo sociale e’ quello del: divertire, distrarre, separare. E quest’ultimo compito e’ assolto dalla paura, secondo il motto sempreverde “divide et impera“. L’obiettivo e’ ovviamente il mantenimento dello status quo.

Il succo e’ questo:
quando uno ha paura si attacca all’abitudine, alla routine, a cio’ che e’ solito fare. Sa che quello almeno e’ sicuro.
La paura e’ il piu’ grande ostacolo verso l’ignoto, il nuovo (ad es. incontrare gente, fare nuove esperienze, fare viaggi, fare cose in genere)
Fa rimanere le cose cosi’ come sono.

Il giovamento politico e’ questo:

- sfavorisce l’UNIONE, favorisce il sospetto. cio’ e’ nocivo per le associazioni e i gruppi politici

- sfavorisce le RELAZIONI DURATURE, le scoraggia, insorgono riserve mentali nei confronti dell’altro. cio’ influisce sulle piccole aziende di 2-3 persone, su ogni forma di cooperazione in piccoli gruppi

- riduce la FIDUCIA VERSO IL PROSSIMO, ad esempio nei rapporti urbani-metropolitani, o nell’autostop

- facilita la CHIUSURA IN FAMIGLIA, i consumi privati (certezza solida, consolazione), l’adesione/sfogo nel modello standard (lavoro e carriera - consumo e beni materiali - famiglia e affetti privati)

- accresce il TIMORE DEL FUTURO, con uno spostamento di preferenze dal lavoro autonomo verso quello dipendente, considerato piu’ sicuro. d’altra parte cosi’ c’e’ meno concorrenza. frena l’intraprendenza in qualunque campo

*

cos’ha tutto cio’ a che fare con la mia vita? sembra fantascienza?

no, lasciatemi fare un po’ di brainstorming..

pacchetto sicurezza vi dice nulla? terrorismo? cronaca nera? questo ammazza quello, il figlio la madre, lo straniero stupra la ragazza, la setta uccide il ragazzo, i bulli picchiano il bimbo..

i giornali e i telegiornali, perche’ sono cosi’ pieni di questo genere di notizie? politicamente inconsistenti e statisticamente irrilevanti, eppure sono sempre li’. ci bombardano quotidianamente..

e il cinema? violenza. guerra. i cattivi, gli eroi. la necessita’ di essere protetti da qualcuno.

i discorsi dei politici, delle autorita’.. l’ossessione della Sicurezza. chi l’ha chiesta? non sono questi i primi problemi della gente, eppure ce la fanno chiedere..

..separare..

..divide et impera..

cui prodest? a chi giova?

come funziona?

cronache da un altro pianeta

no, stavolta non parlo della danimarca.. il titolo si riferisce a quello che tutti abbiamo sotto gli occhi, ma forse e’ cosi’ evidente che non ce ne accorgiamo..

in italia succede il finimondo, e orde di minchioni danno addosso a nostri simili, colpevoli solo di essere usciti da un buco del tutto simile al nostro, ma qualche centinaio di chilometri piu’ ad est..

ragazzi, ma lo sapete cosa sta succedendo? all’estero ci guardano sbigottiti!! (vedi qui)

i nostri governanti, e tutto il loro apparato di disinformazione e propaganda, e’ riuscito ancora una volta a montare l’odio contro i poveri. una volta erano gli albanesi, poi i musulmani, ora i rom.. ragazzi, questa e’ una guerra tra poveri!

abbiamo assistito alla creazione di un capro espiatorio, qualcosa che serve a dire “guardate, e’ tutta colpa loro!” per distogliere ovviamente gli occhi da chi domina e schiaccia col suo peso il resto della popolazione.

com’e’ andata? giorni e giorni, settimane di campagna diffamatoria.. un rumeno stupra, un bulgaro rapina, un rom uccide, ecc.. ce lo ricordiamo, no? poco alla volta la vocina ripetuta all’infinito e’ entrata nella nostra testa, e ci ha convinto che il male e’ li’! gli scontri e gli incendi sono la diretta conseguenza di questa campagna di odio. non vorrei essere la coscienza di chi ha architettato tutto cio’, di chi l’ha realizzato..

c’e’ chi parla di ritorno del fascismo. io credo che col 3o governo berlusconi non c’e’ da scherzare, ora che la lega e’ cosi’ forte, e la popolazione cosi’ intimorita da un’insidiosa campagna di terrore.
lo sapevate che “primo piano” lo spostano in tarda nottata? non pensate che la tv sia libera perche’ c’e’ ballaro’! quelle sono solo chiacchiere: un gran vociare che non informa, e dopo un po’ la gente si stufa e cambia canale.

i media, le televisioni sono influenti, ce lo dimostra proprio la faccenda dei rom. solo tre settimane fa - quando sono partito - tutto cio’ era impensabile! la disinformazione era al lavoro, ma nessuno si immaginava che saremmo arrivati a tanto.

la faccenda dei rom e’ tutta diligentemente architettata. si e’ scelto un gruppo debole e si sono scagliate accuse contro. perche’ in questo paese c’e’ un sacco di gente che se ne sta approfittando a discapito di altri, e i primi devono guardarsi bene dal farsi scoprire dalle masse. ognuno c’ha un cazzo in culo e non sa di chi e’.
prima che riusciamo a vedere i fatti come stanno, ecco che qualcuno interviene a dire “guardate, sono loro i cattivi! stuprano, ammazzano, rubano.. dagli all’untore!”
e’ sufficiente ripetere tante volte una bugia per far credere che sia verita’.. poi arriva qualche esaltato che prende le spranghe e le molotov..

cosi’ i penultimi italiani picchiano gli ultimi stranieri, e il vertice della piramide siede tranquillo col suo culo grasso e i soldi in tasca, contento che anche questa volta l’ha fatta franca, mentre il popolo si ammazza.

no?

* pensateci un po’, nel frattempo cambio argomento *

saluto con piacere l’uscita dell’ultimo disco di caparezza, “le dimensioni del mio caos”, che vi invito ad ascoltare.
racconta storie, e’ bello lasciarsi trasportare dalle sue parole..
e poi quest’ultimo suo disco e’ davvero uno sguardo tagliente sul mondo..

*

mi viene da chiedermi: ma in che mondo viviamo??

I… tanti comandamenti del perfetto consumatore

A volte al supermercato mi sembra di avere piu’ precetti di un ebreo osservante superconvinto!!

Scrivo con ironia, ma e’ davvero cosi’ che dovremmo comportarci per contrastare (o almeno non-contribuire) ad un sistema perverso, che riesce a vendere l’impossibile e l’indecente solo perche’ costa di meno, o perche’ e’ attraente.
L’economia moderna e’ la dimostrazione di come il capitalismo possa produrre danni enormi sulle persone e sull’ambiente e tutto solo per inseguire la legge del profitto.

Se Mose’ fosse ancora vivo, Dio gli avrebbe dato le “Tavole 2.0″, che qui trascrivo:

1. Non comprerai cio’ che contiene pezzi di animali o loro derivati

2. Non comprerai da multinazionali, cio’ che e’ sotto boicottaggio o comunque cio’ che e’ fatto da grosse aziende

3. Non comprerai frutta e verdura fuori stagione, i frutti tropicali o comunque cio’ che viene da troppo lontano

4. Non comprerai OGM, e cercherai di tenerti sul biologico

5. Non comprerai cio’ che e’ confezionato singolarmente, cio’ che ha troppi imballaggi e comunque troppo packaging

6. Non comprerai cio’ che ha conservanti, coloranti, glutammato monosodico e altre cazzate

7. Non comprerai cio’ che e’ fatto da lavoratori malpagati, sfruttati o comunque in pessime condizioni di lavoro

8. Non comprerai cio’ di cui non hai stretto bisogno, o comunque cio’ che fa parecchia pubblicita’

9. Preferirai lo zucchero di canna, il riso e la farina integrali a quelli raffinati. Preferirai la verdura fresca a quella surgelata; l’insalata intera a quella lavata e imbustata; la frutta fresca alla marmellata

10. Non comprerai cio’ che e’ fatto con processi produttivi spreconi e inquinanti

piccolissimi aggiornamenti..

ciao a tutti e a tutte!

ieri ho rischiato di andare in olanda con degli amici.. fino all’ora di pranzo non si sapeva se andare o no, poi abbiamo deciso di partire, ma ci siamo mossi verso le 6 di pomeriggio.. pausa a christiania.. poi a casa di un amico, cena, tentativo di autostop, poi di nuovo a casa dell’amico.. sonnellino.. insomma verso l’una di notte siamo tornati a questa specie di mercato generale dove partono i tir. eravamo in 4. 2 ce l’hanno fatta a partire e noi altri 2 siamo tornati a casa dell’amico, un po’ artista un po’ squatter..
abbiamo passato la notte li’ e nel frattempo ho saputo che forse mi pigliano a lavorare..

raccolta delle fragole!! pero’ non so ancora se mi prendono e da quando!

poi ho ricevuto una risposta da un paio di couchsurfer svedesi e forse vado li’.. chissa’.. a dir la verita’ non so neanche dove dormiro’ stanotte..

programmi iper-volatili.. ma che fricchettonaggine! :D

buona vita a tutti!

Pubblicato in: on Maggio 13, 2008 at 2:29 pm Commenti (2)

“ma fa parte della natura mangiare carne..”

e giu’ con altre frasi tipo “e’ la legge della natura, e’ il cerchio della natura, tu mangi e vieni mangiato..”

mo’, a parte che vorrei sapere da quale predatore siamo mangiati, ma oltre a cio’ vorrei sapere cosa significa “naturale“.. ora, che cazzo ci e’ rimasto di naturale nel 2008??

e il bello e’ che queste frasi escono da persone che vivono in citta’, comprano cibo inscatolato, giocano su second life, fanno l’amore via chat, e non toccano un filo d’erba durante le 24 ore.

ora vorrei chiederti, a te che fai il purista del “naturale” e scotenni gli animali, cosa c’e’ di naturale oggi? la specie umana e’ l’unica in cui piu’ del 60% degli individui nascono, crescono e muoiono in cattivita’.
ci siamo inventati un sistema che ci fa vivere ingabbiati nel cemento e nell’asfalto, che ci mette al lavoro 8 ore al giorno per produrre cose che non fanno parte della nostra vita, ma che andranno ad altri attraverso complessi circuiti commerciali, del marketing e della pubblicita’.
ci siamo inventati un sistema che differenzia il “povero” e il “rispettabile”, il “barbone” e l’ “onorevole” in base a quanti pezzettini dorati chiamati monete si trova in tasca. abbiamo inventato l’emarginazione e il disprezzo per le classi piu’ deboli.
viviamo nel triangolo lavoratore-acquirente-consumatore (frustrato) e tutto questo, invece, sarebbe naturale?

se viviamo in un ambiente cosi’ distante dalla foresta, perche’ attaccarci al pretesto del “naturale” per giustificare le nostre violenze e appropriazioni indebite sugli animali?

naturale e’ lanciare un bastone contro una marmotta - ammesso che se ne abbia il cuore di farlo - per cercare di catturarla e mangiarsela.
non e’ naturale fare un capannone grosso quanto otto campi da calcio, metterci dentro un milione di polli e farli vivere nelle gabbie d’acciaio grosse quanto una scatola di scarpe, con la luce accesa anche di notte per farli ingrassare, dopo averli mutilati al becco perche’ senno’ si ammazzavano!

cari filosofi del “naturale”, andate a dirlo a questi mostri, questi uomini senza scrupoli cos’e’ naturale e cosa no!!

*

buon appetito a tutti!
la rivoluzione si fa (anche) a tavola!
ricordatevi il ricettario vegan!

40 anni avanti!

que no lo puedo creer!! sono gia’ arrivato a copenhagen, e scusate la punteggiatura ma con la tastiera danese e’ un po’ un casino..

pistoia-copenhagen in 48 ore esatte! record dei record! non abbiamo viaggiato, abbiamo volato! e abbiamo avuto una grande grande fortuna!!

e mentre eravamo per strada vedevamo ettari ed ettari di campi di colza (usata per il biodiesel), centinaia di pale per l’energia eolica..
e poi giunti in danimarca, accanto alla statale, kilometri e kilometri di pista ciclabile, anche in citta’, ad ogni incrocio c’e’ la corsia per l’attraversamento.. e’ tutto previsto!
e nella metropolitana decine di bici, centinaia in citta’!
40 anni avanti!!

siamo arrivati stamattina alle 10, ora cerchiamo di contattare la nostra host, che dovrebbe ospitarci un paio di giorni, mentre cerchiamo un alloggio e magari un lavoretto.. :)

Pubblicato in: on Maggio 8, 2008 at 1:09 pm Commenti (2)
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verso la danimarca :)

ciao a tutti e a tutte!!

brevissssssimi aggiornamenti: sono stato nella comune di pian baruccioli, ma solo per due giorni, poi sono andato dagli elfi e alla festa di socializzazione che è finita proprio ieri..

stanotte la passo a pistoia e già domani dovrei mettermi in viaggio con luca verso la danimarca, dove andiamo in esplorazione, a lavoricchiare un po’ e vedere un po’ come vive la gente  :)

ciauuuuuuuu!!!!!!!!

ah, PS: grazie ale per i commenti, per la lettura, il ragionamento e la partecipazione!!
le multinazionali non sono un leviatano, sono fatte di persone, ma ci sono meccanismi di deresponsabilizzazione per cui vengono prese decisioni tremende e chi le prende? chi le esegue? i sottoposti obbedivano ai superiori, il consiglio d’amministrazione aveva il compito di fare profitti e di rispondere agli azionisti e gli azionisti avevano “solo” comprato azioni della società.. insomma tutti corresponsabili e tutti deresponsabilizzati (a livello di atteggiamento psicologico intendo)..

d’accordissimo col valutare il peso delle pubblicità.. dovremmo provare a contarle, durante il corso della giornata: cartelloni, spot, banner, etichette, vestiti, radio sono praticamente ovunque. non mi sorprenderei se il conteggio arrivasse al migliaio..

la prevalenza dell’immagine sulla parola: verissima! sono stato a qualche lezione di antropologia visuale a scienze per la pace (pisa) e si parlava proprio di questo. è un dato di fatto ed è molto pesante. certe immagini entrano nella testa anche se non ci stiamo pensando, anche se passano di sfuggita.. il cervello registra tutto..

Pubblicato in: on Maggio 5, 2008 at 3:48 pm Commenti (2)

l’avanguardia hippie

che titolo che ho scelto! oggi c’è da vergognarsi a parlare di hippie, o si sorride con bonarietà

..eppure..

riflettendo un po’ su ciò che sono stati gli anni ‘60, la contestazione, i cambiamenti sociali, le energie messe in campo e la scossa che hanno dato alla società, devo dire che la zona hippie è stata una delle maggiori fucine degli ultimi tempi, apportatrice di enormi cambiamenti del tutto sottovalutati dall’ “immaginario collettivo”.
chi ha fatto di più? i fricchettoni, gli studenti, la FGCI o gli operai? cos’è una gara?! o non sarà che le idee e le energie rimbalzavano tra i gruppi e si amplificavano?

ad ogni modo ecco gli effetti del terremoto-hippie:

–> PACIFISMO, non era più impensabile dichiararsi contro la guerra. smantellate le idee di patriottismo, la guerra in Vietnam e l’idea di leva obbligatoria

–> CONCILIO VATICANO II. persino la chiesa si è dovuta muovere per rimanere al passo coi tempi (cazzo la messa era ancora in latino!!). è stata la chiesa ad inseguire le tendenze, e non il papa ad indire per sua bontà il concilio.

–> COSTUMI SESSUALI. non è stato più impensabile essere single, essere omosessuali, essere una coppia non sposata. schiodato il fatto che il sesso è un tabù. la donna acquista un po’ più di libertà.

–> COSTUMI IN SOCIETA’. sminuito il lavoro. dismessi gli abiti formali, la cravatta, accettazione di capelli lunghi per gli uomini, barba. cambiamento nei confronti di reggiseni e depilazione. si apre la strada al casual degli anni 80 e 90.

–> ECOLOGISMO. si inizia a parlare di questione ambientale, contestazione del nucleare e valorizzazione delle energie alternative

–> CIBI BIOLOGICI E MEDICINE ALTERNATIVE. attenzione al recupero di un’alimentazione sana, e scoperta di metodi medici diversi dal dogma scientifico occidentale, approccio olistico

–> DISCIPLINE ORIENTALI. es. yoga, meditazione

–> CONTESTAZIONE DELL’AUTORITA’, scuola di francoforte, rapporti nella famiglia, fine del padre-padrone (e non è da sottovalutare!)

–> CONTESTAZIONE DEL CAPITALISMO, CONSUMISMO, NAZIONALISMO. sotto nuova luce, diversa dall’ottica marxista-comunista

–> MUSICA: nascita dell’hard rock, acid rock, radici del punk, del metal e di innumerevoli altri generi

–> INFLUENZE MINORI (cioè rimaste marginali): ritorno alla campagna, uso di droghe per ampliare le percezioni, viaggi, semplicità volontaria povertà sobrietà, filosofie orientali

E la cosa più impressionante è l’ASSENZA DI LEADERS (alla maniera di gandhi). c’erano sì ispiratori: mao, il che, i libri di marcuse.. ma non erano i capi del movimento. Il movimento era popolare, decentrato, spontaneo.

allora: era o non era un’avanguardia?

come ottenere i cambiamenti sociali

Quesito: il cambiamento sociale passa attraverso gli organi istituzionali? storicamente, come si sono ottenuti i cambiamenti sociali?

(senza parole)

PARLAMENTO –> BLOCCATO

ONU –> BLA BLA BLA

UE –> parla solo di economia, vede il mondo come se fosse solo consumo, non esistono i cittadini ma solo i consumatori

PARTITI –> NULLA

PCI –> lo hanno fatto fuori

d’altro canto

diritti dei lavoratori <– movimenti operai

riforma del diritto di famiglia
aborto
divorzio
riconoscimento dei “figli illegittimi”
uguaglianza dello status dei coniugi <– movimenti femministi

cessazione dell’obbligo di leva <– disertori + obiezione fiscale

abolizione della schiavitù (USA) <– movimento abolizionista

diritti civili ai neri <– movimento per i diritti civili

indipendenza dell’India <– azioni di massa di disobbedienza civile + boicottaggi

quindi?

movimenti popolari e chomsky

Negli USA di solito le manifestazioni politiche sono trattate molto negativamente dalla stampa, a prescindere dalle loro motivazioni, perchè dimostrano alla gente che è possibile fare qualcosa, che non è obbligatorio essere passivi e isolati: una lezione del genere non è prevista, tutti devono essere convinti della proprioa impotenza e dell’impossibilità di fare qualunque cosa.

Per le istituzioni di potere è fondamentale mantenere le persone isolate in modo che siano indifese dall’indottrinamento e incapaci di elaborare il proprio pensiero.

La cultura del narcisismo (anni 70), la Me generation, .. messa in piedi dall’industria delle pubbliche relazioni, che cercava di dire ai giovani: Ecco, è così che sei.. a te non interessano tutte queste sciocchezze sulla solidarietà, sulla partecipazione, sull’aiuto del prossimo. Questo era ciò che volevano ottenere. D’altra parte, non avrebbero preso lo stipendio se non avessero fatto qualcosa di simile. E dobbiamo aspettarci che lo facciano, dobbiamo aspettarci che ci dicano: Voi non potete fare niente, siete soli, disuniti; non avete mai ottenuto nulla e non otterrete mai nulla. E’ naturale che ce lo dicano, e che ci dicano anche: Voi non volete ottenere nulla, volete solo consumare di più. Finchè il potere è concentrato in poche mani, ci sentiremo dire: Non serve darsi da fare per aiutare gli altri, non farti carico del prossimo, pensa a te stesso.

Una delle tecniche per limitare il potere del popolo è quella di cancellare dalla storia i veri agenti del cambiamento, di fare in modo che non siano riconosciuti. Per far questo è necessario distorcere la storia e far credere che siano stati i grandi uomini a fare tutto. In questo modo la gente impara che non è in grado di fare alcunchè, che è senza speranza, che deve attendere che appaia qualche grande uomo a risolvere tutti i problemi.

La cultura dominante non riconoscerà mai i nostri successi, dirà sempre che abbiamo fallito. La versione ufficiale, infatti, su quanto è successo negli anni sessanta dice che c’era in giro un branco di pazzi schiamazzanti che davano fuoco alle università per pura isteria, o perchè avevano paura di essere mandati a combattere in Vietnam o altre sciocchezze del genere..
Quei movimenti hanno perso, dovevano perdere, erano solo un branco di pazzi.
La gente non deve capire che può cambiare le cose. Se ci sono stati cambiamenti è solo perchè “noi, che siamo l’èlite, siamo tanto magnanimi da concederli”.
Quando devono cedere a qualche pressione, lo presentano come effetto della loro benevolenza: abbiamo abolito la schiavitù perchè la nostra alta statura morale ci ha fatto decidere che la schiavitù non ci piace, mentre la causa furono le rivolte degli schiavi e il movimento abolizionista.

La reticenza a impegnarsi in attività politiche nasce dall’idea che la natura umana è corrotta, egoista, egocentrica, antisociale e così via, quindi, come risultato, nella società ci saranno sempre oppressori e oppressi, ci saranno sempre una gerarchia, lo sfruttamenteo dell’altro, la spinta dell’interesse personale.. la gente non è disposta a partecipare attivamente perchè si sente impotente, data la sua opinione della natura umana.

Perchè non porsi un’altra domanda? perchè non chiedersi innanzi tutto che diritto abbiano di esistere le organizzazioni assolutiste? perchè una grande impresa - che tecnicamente è un’organizzazione fascista dal potere enorme - ha il diritto di dirvi quale tipo di lavoro dovete svolgere? Se un re vi dicesse di quale lavoro dovete occuparvi non sarebbe fare lo stesso?

Quelli trascritti qui sopra sono sette estratti dal libro “Capire il potere” di Noam Chomsky, un libro ILLUMINANTE che consiglio a tutti (cazzo costa solo 10 euro!!). Si tratta di conferenze tenute durante gli anni 90 su diversi argomenti di attualità: la guerra del golfo, il conflitto tra israele e palestina, il terrorismo libico, il sistema di controllo dell’informazione negli stati uniti, i movimenti popolari, le tendenze moderne sul consumismo, l’imperialismo americano, i meccanismi del sistema, del potere..

Ora un paio di domande: a che servono i telegiornali pieni di notizie “alla cogne”? alla “novi ligure”? che effetto hanno sulla coscienza popolare?
marco travaglio dice che servono a distogliere l’attenzione da “altri fatti” politicamente rilevanti (es. processi a berlusconi)
chomsky dice che servono ad infondere senso di insicurezza, paura e sfiducia nel prossimo che serve a tenere separata e disunita la popolazione, così non rompe le palle
in effetti che senso ha gonfiare notizie statisticamente irrilevanti? ci sono decine di morti in italia ogni giorno, un sacco di omicidi. perchè prenderne alcuni, parlare solo di quelli? fare le ricostruzioni, le interviste, i plastici della scena del delitto a porta a porta?

Altra domanda: che effetto hanno i temi ed i modelli comportamentali del cinema? guardare decine di film che ripropongono egoismo, violenza, interesse personale influenza la mente, a lungo andare?
se telegiornali, cinema e programmi televisivi propongono le stesse idee, da dove dobbiamo prenderle quelle diverse?

Infine (poi non rompo più): milioni di adolescenti guardano i programmi pomeridiani tipo amici di maria de filippi, ecc.. che sotto la veste del “talent show” sono in realtà dei “talk show” in cui i ragazzi a mò di vipere cercano di prevalere attaccando gli altri. che modelli comportamentali vengono trasmessi? che effetti hanno sulle relazioni sociali, dalla vita quotidiana in classe all’associazione politica?